martedì 10 febbraio 2015

Recensione "I Segreti di Coldtown" di Holly Black


Titolo: I Segreti di Coldtown

Autore: Holly Black

Saga: Libro autoconclusivo

Casa editrice: Mondadori

Pagine: 440

Trama: Ti svegli la mattina dopo una festa: sei stesa in una vasca da bagno, la tenda tirata, intorno un profondo silenzio.
Gli altri staranno ancora dormendo? Quando ti alzi e giri di stanza in stanza, scopri che durante la notte è successo qualcosa di tremendo. Legato a una sedia, trovi un misterioso ragazzo dagli occhi rossi. Vicino a lui, vivo e ammanettato, c'è Aidan, il tuo ex: appena provi a liberarlo, ti assale in preda a una fame atavica.
Tutto questo non è normale, neppure se ti chiami Tana e sei nata in un mondo molto simile al nostro, un mondo in cui le persone si trasformano in mostri assetati di sangue e vivono confinati nelle Coldtown. Li chiami vampiri, ma potrebbero avere anche altri nomi. Molti di loro sono celebrità, li trovi ogni sera in televisione: tutti i canali trasmettono in diretta le loro feste più trasgressive. Ora non puoi più evitarli, e hai solo ottantotto giorni per salvarti: ma a quanto sei disposta a rinunciare per tenere in vita ciò che non vuoi perdere?

La mia recensione:
Negli ultimi tempi ho notato una sorta di avversione verso i vampiri, e un po' posso capirlo dato che non molto tempo fa il genere vampiresco fece.. come dire.. il botto. Uscirono moltissime storie riguardanti i vampiri e il risultato fu lo stesso che si ha in genere quando si ha la tavola imbandita di dolci e non si sa che scegliere: Si mangia di tutto finché lo stomaco decide di non collaborare più e alla sola vista di un altro dolce viene la nausea. E proprio mentre la nausea post-dolci cominciava ad arrivare, una piccola lettrice (io) cominciava ad approcciarsi per la prima volta al genere YA. Mi sento molto fortunata ad aver letto come primlibro vampiresco I Segreti di Coldtown, perché questo libro per me è stato letteralmente l'inizio di tutto. Sono molto legata a Holly Black e nello specifico a questo libro ed ora vorrei esplorare insieme a voi tutti i motivi per i quali I Segreti di Coldtown è uno dei miei libri preferiti.

Il mondo creato dalla nostra cara Black è un mondo post-apocalittico dove i vampiri, dopo secoli passati nell'ombra, sono finalmente usciti allo scoperto. In realtà non fu una scelta quella di mostrarsi al mondo, dato che andando avanti nel libro si scoprirà che l'artefice fu un solo vampiro, pazzo e romantico, che decise di infettare tutti senza uccidere nessuno, creando così una vera e propria epidemia. Poco tempo dopo l'epidemia vennero create le Coldtown, ovvero delle "città nelle città" dove vennero rinchiusi tutti i vampiri. Inizialmente, leggendo la trama, non avrei mai immaginato che il libro potesse prendere una piega così inaspettata, infatti non solo si sa dell'esistenza dei vampiri, ma essi sono ormai diventati parte integrante della vita della nostra protagonista. Esistono numerosi programmi dedicati a loro, riprese all'interno delle Coldtown più grandi ed importanti, dove i vampiri, non più considerati come mostri ma come creature eterne ed affascinanti, partecipano a grandi feste e sorridono alle telecamere come i più importanti VIP. La nostra protagonista, Tana, a differenza di molti altri, non vuole più saperne niente sui vampiri, non desidera ne vederne uno, ne tanto meno diventarci. Ma quando, un giorno, dopo aver passato la notte bevendo insieme ai suoi amici, si risveglia e li ritrova immobili e senza vita, capisce che il suo desiderio è stato vano. Infatti non tutti i vampiri sono stati rinchiusi nelle Coldtown, alcuni sono ancora a piede libero ed altri, come scopriremo più avanti, hanno addirittura il permesso di uscire a loro piacimento, dato che anche se non sembra, sono i vampiri più importanti delle Coldtown a controllare, e non chi realmente dovrebbe. Da questo momento Tana non farà altro che scappare insieme a Aidan, il suo ex ragazzo sopravvissuto al massacro, e a Gavriel, il pazzo e bellissimo vampiro tenuto prigioniero dai suoi simili per qualche oscura ragione. 

Punti a favore:
1: Ogni capitolo comincia con delle brevi frasi legate alla morte, delle piccole chicche che renderanno il romanzo ancora più dark e piacevole da leggere.
2: L'alternarsi dei capitoli fra la storia principale e dei flashback a volte di Tana e a volte di Gavriel.
3: I personaggi principali ben caratterizzati e mai scontati. Come protagonista femminile abbiamo una Tana forte, intraprendente, che affronta i pericoli, trova sempre un modo per superare gli ostacoli e che rinuncerebbe a tutto per i valori in cui crede. Una protagonista decisamente difficile da trovare negli YA e che (scusate la volgarità) ha le palle. Dall'altro lato abbiamo un protagonista maschile dalle mille sfaccettature, che per via della sua eternità e del suo bisogno di sangue è costretto a lottare per pochi minuti di razionalità. Un uomo forte, con un oscuro passato alle spalle e un infinito futuro di fronte.
4: Personaggi secondari altrettanto particolari. La Black oltre ad aver creato dei protagonisti stupendi, è riuscita a contornare il tutto da altre figure, una più simpatica e tenera dell'altra, che riusciranno a trovare un bel posticino nel vostro cuore.
5: Storia intrigante, intrecciata e ben studiata. La storia che la Black ha deciso di raccontare, anche se a tratti può sembrare scontata, è in realtà molto particolare e merita una seconda rilettura per essere compresa appieno.
6: Colpi di scena inaspettati. Ho adorato i colpi di scena di questo libro! Sono.. particolari, impossibili da prevedere e... perfetti!
7: Giusto mix di generi. Molte volte quando leggo libri YA trovo storie d'amore troppo sdolcinate o troppi generi che stonano insieme, con I Segreti di Coldtown questo invece non è successo. Horror, gotico, YA e un pizzico       
di romanticismo sono mescolati in giuste misure creando un racconto che è una gioia per gli occhi e per la mente. Inoltre possiamo assistere a dei forti "contrasti" fra l'innocenza e la malvagità, l'amore e l'odio, la vendetta e l'amicizia e la pazzia e la ragione.
8: Finale libero. Il finale è stato abbastanza libero e generalmente trovandomi davanti a dei finali liberi mi  sarei strappata i capelli, ma devo ammettere che non avrei saputo trovare una conclusione migliore a questo libro. Questa fine permette al lettore di sapere tutto ciò che c'è da sapere e allo stesso tempo dona lo dolce possibilità   di poter immaginare ciò che succederà dopo, senza che però questo succeda veramente e quindi rendendo il tutto molto.. incorporeo, molto etereo.
9: Copertina. C'è anche bisogno che io spieghi il perché dell'aver inserito la copertina fra i punti forti? Insomma, guardatela!




 "Davano la caccia a te, quegli uomini e il Thorn? E' grave quello che hai fatto?"
"Molto grave" Annuì "Un atto di misericordia di cui mi pento. Infinitamente, me ne pento. Una volta un mio maestro mi disse che la misericordia è una sorta di dolore e che, poiché il male è causa di dolore, il male è anche causa di misericordia. Pensai che quel maestro fosse vecchio e crudele e forse lo era veramente, ma ora capisco anche che aveva ragione."
"Ma non ha senso" replicò Tana, appoggiandosi al poggiatesta imbottito "La misericordia non può venire dal male. E' una virtù, come la gentilezza o il coraggio o.." la voce le venne meno.
Gavriel si voltò a guardarla "Questo è il mondo che io ho ricreato con un terribile atto di misericordia."
Tana scosse il capo "Neanche questo ha senso" Poi non poté evitare di sbadigliare.
Lui rise e sembrò davvero uno dei ragazzi di scuola. Si chiese di che colore fossero stati i suoi occhi tanto tempo fa. "Dormi, Tana. Abbassa il sedile. Se mi concedi di prendere in prestito la tua auto per stanotte, prometto che ti ricompenserò."
"Ah, si?" gli chiese, osservando i piedi scalzi e gli abiti neri e semplici, "E con cosa?"
Sulle sue labbra rimase il sorriso "Gioielli, bugie, foglietti, fiori secchi, mani vuote, perline, bottoni e dispetti." Era quasi certa che scherzasse "Va bene, però dimmi dove andiamo" gli chiese con un cenno del capo verso il finestrino. La voce di Gavriel era dolce "Alla Coldtown"



Bene, questa è stata la mia prima recensione, quindi spero di aver detto tutto quello che volevo dire, di non avervi annoiato e anzi di avervi incuriosito!  E ora vi lascio al mio giudizio finale! (Giudizio abbastanza prevedibile dato che sono profondamente legata a questo libro.)



Il mio voto:  








                 5 gattini su 5



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